Lavoro Liguria. CGIL: "Due morti al mese, 12.000 infortuni in 2021"

1' di lettura 01/10/2021 - 'IMPRESE CHE NON RISPETTANO SICUREZZA SIANO FERMATE' (DIRE) Genova, 1 ott. - Due morti al mese sul lavoro e 12.000 denunce di infortunio da gennaio ad agosto 2021.

Continuano a peggiorare in Liguria i dati sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo l'ultimo rapporto Inail rielaborato da Marco De Silva, responsabile dell'ufficio economico della Cgil Liguria. Le denunce complessive nei primi otto mesi dell'anno sono state 12.022, aumentate del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2020. Dei sedici incidenti mortali (a cui va aggiunto il postino morto durante il servizio, il 22 settembre, in un incidente sulla statale dei Giovi), quattordici hanno riguardato il settore dell'industria e dei servizi e la maggior parte dei deceduti aveva un'età compresa tra i 45 e i 60 anni. Rispetto al 2020, gli infortuni risultano in aumento soprattutto a Savona (+22,7%) e alla Spezia (+10,7%). Genova fa registrare una crescita del 5,4%, mentre Imperia è in controtendenza con un calo del 5,3%.

"Le imprese che non rispettano la sicurezza non possono continuare a lavorare- attaccano Fulvia Veirana e Lara Ghiglione, segretarie Cgil Liguria- abbiamo preparato una serie di proposte unitarie da presentare alla Regione per migliorare la sicurezza sul territorio". Tra queste, una banca dati unitaria che incroci le informazioni di Inail, Inps e Alisa, l'assunzione di personale per potenziare le ispezioni sul territorio, un comitato regionale permanente per la prevenzione, la creazione di un registro tumori regionale e l'aumento di risorse destinate al Registro Amianto per la mappatura dei siti. (Sid/ Dire)






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 01-10-2021 alle 16:19 sul giornale del 02 ottobre 2021 - 112 letture

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